
In occasione della Giornata mondiale del Libro 2010
La Biblioteca d’Area delle Arti Sezione Spettacolo “Lino Miccichè”
propone
Libri in celluloide
(a cura di Guido Coscino)
Spesso ci si chiede quale sia la natura del rapporto tra cinema e letteratura, la fonte inestinguibile a cui la settima arte ha sempre attinto linfa vitale. A volte la parola scritta diventa protagonista nei film sotto le più diverse spoglie, dalla poesia al tatuaggio, dal testo sacro al romanzo rosa. Proveremo qui a suggerire alcuni recenti esempi cinematografici che elevano la scrittura ad elemento portante del discorso narrativo, ove il libro stesso è fisicamente la chiave di volta per lo sviluppo della storia. In pellicole come Fahrenheit 451 (François Truffaut, 1966), dove nella società del futuro il potere del medium televisivo avrà relegato i libri stampati ad un ruolo di sovversiva illegalità, si espone chiaramente il pericolo di una sottomissione forzata del linguaggio scritto che da sempre ha non il potere di liberare la mente e di espandere i propri orizzonti percettivi, ma anche di risvegliare le masse: per il regime futuribile la lettura è talmente pericolosa da dover essere arsa coi lanciafiamme. Le stesse dinamiche di repressione culturale ci vengono raccontate ne Il nome della rosa (Jean-Jacques Annaud, 1986) con la differenza che qui la censura è perpetrata opera della Chiesa in tempi assai più lontani. Nel 1327, alcuni terribili omicidi sconvolgono una remota abbazia benedettina, così l’ abate affida a Guglielmo da Baskerville le indagini sulle uccisioni dei frati in un ambiente ostile, un monastero pieno di libri, segreto e lugubre, su cui dovrà indagare prima dell' arrivo della Santa Inquisizione. La conoscenza e l’ apprendimento sono soprattutto mezzo di riscatto e affermazione sociale, questa idea è tradotta magnificamene da L'attimo fuggente (Peter Weir, 1989) nel quale il professor John Keating insegna lettere nel severo e tradizionalista collegio maschile di Welton. Animato dall’ oraziano carpe diem, fin dal primo incontro con gli allievi esorta alla realizzazione dei propri sogni, alla scoperta della lettura, del teatro, della poesia; persuadendoli addirittura con l’ invito a strappare le prime pagine dell’ emerito manuale accademico che basa l’interpretazione della poesia su uno schema grafico. Ancora più difficile è rappresentare la connessione diretta che hanno i testi sacri sulle azioni umane, su quanto la spiritualità e le pratiche di culto degli individui incidano in una direzione piuttosto che nell’altra. Un notevole contributo alla riflessione sul tema è dato dal film The believer (Henry Bean, 2001), storia di Daniel Balint, un giovane neonazista che dedica la sua vita alla violenza antisemita e alla negazione della sua identità ebraica. La psiche del ragazzo vacilla contraddittoriamente tra l’ odio per le sue radici e il tentativo di un recupero delle stesse. Leggendo ritualmente i passi della Torah argina costantemente la sua promessa sanguinaria, rendendosi conto che la sua ricerca di Dio può compiersi soltanto per mezzo di un gesto estremo. Nella storia delle società contemporanee il libro è anche commercio e fonte di guadagno, categorizzando i generi letterari nel tempo è nato un rapporto di filiazione tra gli scrittori ed il pubblico. Talvolta la fruizione morbosa di un testo può scatenare processi di identificazione patologica che sfociano nel rifiuto violento della realtà: è il caso di Misery non deve morire (Rob Reiner 1990) che racconta le vicende dello scrittore Paul Sheldon, autore di successo di una serie di romanzi rosa, salvato dopo un incidente d’auto nella tormenta del Colorado dalla sua futura carceriera Annie Wilkes. Appassionata e devota lettrice delle gesta di Misery, quando scopre che il finale dell’ ultimo manoscritto dell’ autore vede l’ eroina morire, è pronta a far riscrivere la storia al suo autore, a costo di spezzargli ogni osso del corpo. Anche le parole incise sulla pelle in Memento (Christopher Nolan, 2000) o la fisicità di una macchina da scrivere come ne Il pasto nudo (David Cronenberg, 1991) sono due simboli della natura metafisica e persino grottesca delle relazioni umane dipendenti da questa forma di autentica comunicazione primaria. La necessità di scrivere per i protagonisti di questi due film è data dalla graduale perdita di ancoraggio alla realtà, se per uno la scrittura è un codice di sopravvivenza nel quale deve ciecamente confidare per combattere la sua perdita di memoria a tempo breve, per l’ altro, scrittore tossicomane che si guadagna da vivere lavorando come disinfestatore, la corporeità della macchina da scrivere, compreso il suo apparato di timbri, molle e inchiostri, si trasforma oniricamente in un’ entità mostruosa, sebbene sia l’ unica guida nella bislacca e totalmente cupa dimensione della sudditanza.
Per chi incubasse il germe della curiosità, la Biblioteca dello Spettacolo, propone un breve elenco di film sull’argomento presenti nella nostra Collezione Audiovisivi.
Fahrenheit 451 – F. Truffaut 1966
La nona porta – R. Polanski 1999
Il mistero del Nim – M. Levine e J. Flackett, 2008
La storia infinita – W. Petersen 1984
Il codice da Vinci – R. Howard 2006
Fata Morgana – W. Herzog 1971
Apocalypse Now – F.F. Coppola 1979
I racconti immorali – W. Borowczyck 1974
Amadeus – M. Forman 1984
Il nome della rosa – J.J. Annaud 1986
The believer – H. Bean 2001
Il diario di un curato di campagna – R. Bresson 1951
Shining – S. Kubrick 1980
I racconti del cuscino – P. Greenaway 1996
Memento – C. Nolan 2000
Into the wild – S. Penn 2007
Il pasto nudo – D. Cronenberg 1991
Moulin rouge – B. Luhrmann 2001
Will hunting – G. Van Sant 1997
Shakespeare in love – J. Madden 1994
L’attimo fuggente – P. Weir 1989
Quarto potere – O. Welles 1941
Io speriamo che me la cavo – L. Wertmuller 1992
Misery non deve morire – R. Reiner 1990
I diari della motocicletta – W. Sallers 2004
V per vendetta – J. McTeigue 2005
Le ali della libertà – F. Darabont 1994
Il labirinto del fauno – G. Del Toro 2006
La casa – S. Raimi 1981
Il ragazzo selvaggio – F. Truffaut 1970
Il diario di Anna Frank – G. Stevens 1959
venerdì 23 aprile 2010
Giornata mondiale del libro 2010
Giornata mondiale del libro 2010
Con molto piacere giro l'informativa inviata alla lista bibliotecari di Roma Tre dalla collega Maria Rita Varricchio, direttrice della Biblioteca d'area umanistica.
L’idea della Giornata mondiale del libro e del Diritto d’autore ha la sua origine in Catalogna dove, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha, inoltre, un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile del 1616 vennero a mancare contemporaneamente Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega. Attraverso la celebrazione in tutto il mondo della Giornata del Libro e del Diritto d’autore, l’UNESCO intende pagare un tributo universale ai libri e agli autori, incoraggiando il piacere della lettura ed il rispetto per l’insostituibile ruolo di coloro che hanno costruito il progresso sociale e culturale dell’Umanità. Quest’anno la Conferenza Generale Unesco ha recepito le risoluzioni della Generale Assemblea delle Nazioni Unite di celebrare il 2010 come Anno Internazionale del ravvicinamento delle culture e intensificare il dialogo per incrementare il rispetto etico alla diversità ed alla mutua comprensione, elementi chiave interni alla Carta delle Nazioni Unite e alla Costituzione dell’UNESCO. Quindi il tema dominante suggerito dall’Unesco sarà incentrato sul libro come avvicinamento e dialogo tra culture.
Mostra documentaria ‘Noi per l’altro’
23 aprile – 10 maggio 2010
Biblioteca d’Area Umanistica - Via Ostiense, 234
Esposizione di libri e opuscoli di alcune organizzazioni di volontariato attive nel sociale e per l’ambiente.
La Biblioteca di Pinocchio Nero è stata realizzata a Nairobi in Kenya da AMREF anche con il contributo del Sistema Bibliotecario di Ateneo e Roma Tre, in memoria del Bibliotecario Joris Coppetti, direttore della Biblioteca di Area Umanistica, scomparso il 27 aprile 2006.
Mostra bibliografica ‘Ti guardo e ti leggo’
Biblioteca di Area di Scienze della Formazione
Via Milazzo 11
Esposizione di libri per bambini, ragazzi e adulti. Per la lettura anche di altri linguaggi.
Nella biblioteca presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre si espongono libri scritti per l’apprendimento, l’insegnamento e per il piacere della lettura.
martedì 20 aprile 2010
SegnalARTI
IL PREMIO DEI LETTORI - EDIZIONE 2010
Scadenza: aprile 2010
Come lo scorso anno l'Università Roma Tre ha aderito alla proposta dell'Istituzione Biblioteche di Roma di partecipare al premio Biblioteche di Roma. Il premio dei lettori - Edizione 2010, attraverso la creazione di due Circoli di lettura presso le Biblioteche Umanistica e Scienze della Formazione.
L'esperienza dello scorso anno ha dato degli ottimi risultati. I due Circoli di lettura hanno avuto una bella e attiva partecipazione di studenti, docenti e personale.
Gli interessati possono contattare le due biblioteche ed iscriversi al Circolo di lettura.
Modulo d'iscrizione:
c/o Biblioteca di Area Umanistica 'G. Petrocchi'
via Ostiense, 236 - 00144 Roma
http://host.uniroma3.it/biblioteche/biblioteca_di_area_umanistica.php
Per informazioni:
pre.mio Biblioteche di Roma - http://www.bibliotechediroma.it/
PRIMAVERA DEL CINEMA FRANCESE
Fino a martedì 20 aprile
Cinema Trevi - Villa Medici - Cinema Farnese Persol
L'Associazione Regards/Sguardi presenta la settima edizione della Primavera del cinema francese. Il Festival è organizzato in collaborazione con l'Ambasciata di Francia in Italia, con il patrocinio del Comune di Roma, e con il sostegno di: BNL-gruppo BNP Paribas (Main Sponsor); Fondazione Nuovi Mecenati; Roma & Lazio film Commission e Persol. Tra gli sponsor: Università Roma Tre - Facoltà di Lettere e Filosofia; Sapienza Università di Roma e Università di Trieste.
Per informazioni e programma completo:
http://www.primaveracinemafrancese.it/
Tel. 06 68601845 contact@primaveracinemafrancese.it
MOSTRE
TIERMES LABORATORIO CULTURAL
ARCHEOLOGIA NEL PAESAGGIO
LUOGHI DELL’ACHEOLOGIA E USI CONTEMPORANEI
Fino a venerdì 23 aprile
Facoltà di Architettura - via Madonna dei Monti 40
Proseguono le mostre allestite presso la Facoltà di Architettura e inaugurate giovedì 15 aprile:
- Tiermes Laboratorio Cultural
Esposizione dei progetti realizzati dagli studenti nell'ambito del Master Architettura Storia Progetto che prevedono sia contributi teorici che progettuali.
- Archeologia nel Paesaggio
Mostra fotografica di Laura Pujia sul sito archeologico di Tiermes (Soria, Spagna)
- Luoghi dell’archeologia e usi contemporanei
Mostra. La Mostra, promossa dalla Università IUAV di Venezia - Area di ricerca Architettura e Archeologie, presenta le proposte di architetti invitati su siti archeologici Per informazioni:
segarra@uniroma3.it
SEMINARI SULLO SVILUPPO URBANISTICO LATINOAMERICANO
Il secolo XX: secolo dell’urbanizzazione e dell’emergenza di una città di tipo nuovo
Lunedì 19 aprile, ore 9.30
Dipartimento di Studi Urbani - via della Madonna dei Monti 40
Il Prof. Marco Negron, invitato dalla scuola Dottorale in Culture e trasformazioni della città e del territorio, condurrà tre seminari sullo sviluppo urbanistico latinoamericano alla luce delle recenti trasformazioni politiche e socio-culturali.
Il Prof. Negron, già preside della Facoltà di Architettura dell'Universidad Central de Venezuela, docente di Teorie Urbane, è attualmente Asesor Principal del Instituto Metropolitano de Urbanismo-Taller Caracas, Alcaldía Metropolitana de Caracas.
Programma del secondo seminario:
Lunedì 19 aprile, ore 9.30
Il secolo XX: secolo dell’urbanizzazione e dell’emergenza di una città di tipo nuovo
Per informazioni:
Dipartimento di Studi Urbani, tel. 06 57339608 dipsu@uniroma3.it
Laboratorio di vocalità, coralità e...musica varia
Lunedì 19 aprile, ore 18
Aula di Musica - piazza della Repubblica 10
Proseguono le attività di laboratorio, suddivise in lezioni di vocalità, lettura e concertazione dei brani in programma, del Progetto InCANTO, laboratorio di vocalità, coralità e...musica varia, giunto alla terza edizione e finalizzato a diffondere tra gli studenti l'attività del Coro polifonico di Roma Tre. Il laboratorio, a cura dell’Associazione Culturale InCanto, è indirizzato a musicisti, cantanti e strumentisti e a coloro che vogliano cimentarsi nella musica corale imparando ad usare al meglio la propria voce.
Per informazioni:
M° Maria Isabella Ambrosini, tel. 333 8256187 i.ambrosini@uniroma3.it
http://host.uniroma3.it/associazioni/coro_romatre
Giovedì 22 aprile
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Il Prof. Daniele Manacorda (Università Roma Tre) terrà un Seminario Interdottorale su Il metodo nelle Scienze Umane dal titolo Metodologie archeologiche e ricerca storica promosso dalla Scuola Superiore di Studi Umanistici e dalla Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche della Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
Per informazioni:
manacord@uniroma3.it
MASTER IN HOUSING - NUOVI MODI DI ABITARE TRA INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE
Giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 aprile, ore 9
Sede del Dipartimento di Progettazione e Studio dell'Architettura - piazza della Repubblica 10
Prosegue il Master in Housing - Nuovi modi di abitare tra innovazione e trasformazione promosso dal DIPSA-Dipartimento di Progettazione e Studio dell'Architettura e dalla Facoltà di Architettura.
A seguire il calendario del 4° modulo: Operatori, Gestori e Utenti
Giovedì 22 aprile
Prima Parte: L’offerta
Ore 9-13
Nicoletta Cosentino - ‘Progettare per il Cohousing’
Anna Pozzo, Federcasa - ‘Nuovi modi di abitare e nuove utenze’
Ore 14-18
Miguel Angel Prieto, EMVS - ‘Abitare a Madrid’
Tavola rotonda: ‘Modelli a confronto’
Intervengono:
Bruno Gotter (IPES Bolzano), Anna Pozzo (Federcasa), Carlo Maltese (Arerroma), Miguel Angel Prieto (EMVS)
Coordina:
Lazzaro Pappagallo, Radio Rai
Venerdì 23 aprile
Seconda Parte: La Domanda
Ore 9-13
Lorenzo Bellicini, CRESME - ‘Il mercato della casa in Italia’
Matteo Abis, Makno - ‘Housing Evolution’
Ore 14-18
Amendola - ‘Uomini e case: i nuovi bisogni sociali’
Marco Lacconi, Ministero Infrastrutture e Trasporti - ‘Programmi e normative’
Sabato 24 aprile
Ore 9-11
Gianluca Ficorilli - ‘L'edilizia residenziale privata a Roma’
Per informazioni:
Dipartimento di Progettazione e Studio dell'Architettura, tel. 06 57332947
Da venerdì 23 aprile in poi
Biblioteca di Area Umanistica, Facoltà di Lettere e Filosofia - via Ostiense 234
Biblioteca di Area di Scienze della Formazione, Facoltà di Scienze della Formazione - via Milazzo 11
In occasione della Giornata Mondiale del Libro 2010 indetta dall’UNESCO (http://www.unesco.it/cni/index.php/cultura/giornata-mondiale-del-libro), in concomitanza con la risoluzione della Assemblea Generale delle Nazioni Unite di celebrare il 2010 come Anno Internazionale del ravvicinamento delle culture, con l’obiettivo di consolidare ed intensificare il dialogo tra culture per incrementare il rispetto etico alla diversità ed alla mutua comprensione, il Sistema Bibliotecario d’Ateneo celebra il 23 aprile con le seguenti attività:
Esposizione documentaria ‘Noi per l’altro’
Da venerdì 23 aprile a venerdì 14 maggio, lunedì - venerdì, ore 9-19.45
Biblioteca di Area Umanistica, Facoltà di Lettere e Filosofia - via Ostiense 234
Esposizione di libri, opuscoli e documenti di organizzazioni di volontariato attive nei campi del sociale e ambientale per offrire alla comunità di Roma Tre l’opportunità di conoscere cosa si può fare per gli altri
Per informazioni: Dott.ssa M. Rita Varricchio, tel. 06 57338315 varricch@uniroma3.it
Esposizione bibliografica ‘Ti guardo e ti leggo’
Da venerdì 23 aprile a lunedì 24 maggio, lunedì - venerdì, ore 9-19.45
Biblioteca di Area di Scienze della Formazione, Facoltà di Scienze della Formazione - via Milazzo 11
Esposizione di libri per bambini, ragazzi e adulti per la lettura anche di altri linguaggi: nella Biblioteca presso la Facoltà di Scienze della Formazione sono esposti libri scritti per l’apprendimento, l’insegnamento e per il piacere della lettura.
Per informazioni:
Dott.ssa Iolanda D’Aiuto, tel. 06 57339295 daiuto@uniroma3.itc
Venerdì 23 aprile, ore 10
Aula Prodi del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna - piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna
Il Prof. Daniele Manacorda (Università Roma Tre) parteciperà all’incontro di studio Impasti parlanti. Anfore in alto e medio Adriatico tra età repubblicana e prima età imperiale. Archeologia e archeometria di cui presiede e introduce i lavori della mattinata. Il convegno è promosso da Dipartimento di Archeologia, Dottorato di Ricerca in Archeologia e Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
Per informazioni:
manacord@uniroma3.it
Pubblicato da Piera Storari alle 14:43
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mercoledì 23 settembre 2009
Artelibro. Festival del Libro d'Arte
Salve, segnalo per gli appassionati di libri e d'arte la sesta edizione del festival "Artelibro. Festival del Libro d'Arte", che si svolgerà a Bologna dal 24 al 26 settembre.
Per informazioni: http://www.artelibro.it/
Per questa occasione la biblioteca Salaborsa di Bologna organizza numerose e interessanti iniziative: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/20638




